Immagine di esempio

UNA INTELLIGENZA INDIVIDUALE

Da “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift (1726): “…Visitai, infine, la scuola di matematica, dove il maestro impartiva il suo insegnamento con un metodo che in Europa si stenterebbe persino ad immaginare. Teorema e dimostrazione venivano nitidamente scritti sopra un’ostia sottile, con inchiostro composto di una essenza encefalica.

Lo studente era tenuto ad ingoiarla a stomaco vuoto e, per tre giorni successivi, a mangiare solo pane e acqua. Via via che l’ostia era digerita, l’essenza saliva al cervello, portando seco il teorema. L’esito, però, non era stato finora conforme alle aspettative, sia per la birberia dei ragazzi, i quali, avendo a schifo quel bolo, di solito vanno a nascondersi e lo vomitano prima che possa fare effetto. Nessuno, inoltre, è riuscito ancora a persuaderli di praticare una lunga astinenza, che la punizione richiede.”